LA PREVENZIONE PRIMARIA DELLE MALATTIE CON LA MEDICINA CELLULARE E LA DIAGNOSTICA FUNZIONALE

LA PREVENZIONE PRIMARIA DELLE MALATTIE CON LA MEDICINA CELLULARE E LA DIAGNOSTICA FUNZIONALE

In campo medico si sente dire spesso, quando si parla di mantenimento dello
stato di salute, che “PREVENIRE ‘E MEGLIO CHE CURARE”, da cui le
cosiddette campagne di prevenzione per la diagnosi precoce con i più svariati
esami di screening, quali Mammografia, Colonscopia, Gastroscopia, Esami
del sangue, Ecocolordoppler, ecc.
Occorre però distinguere bene cosa si intende per prevenzione:
1) La Prevenzione Primaria rappresenta l’insieme di interventi attuati con il
fine prioritario di promuovere e conservare lo stato di salute ed evitare
l’insorgenza di malattie nei soggetti sani.
2) La Prevenzione Secondaria, o diagnosi precoce, è la scoperta di una
malattia nelle sue prime fasi di sviluppo, è rivolta quindi a soggetti malati,
anche se in fase iniziale.
‘E quindi chiaro che la vera prevenzione non è scoprire una malattia in fase
iniziale, pur nella sua utilità, ma utilizzare una diagnostica più raffinata che
consenta di intervenire quando, come si dice, i buoi non sono già usciti dalla
stalla, cioè capire cosa avviene all’interno delle cellule prima che si
ammalino.
In questo contesto allora, assume importanza un particolare tipo di medicina,
chiamata Medicina Cellulare, che introduce un
nuovo concetto scientifico di salute e
malattia, e cioè che entrambe sono
determinate dallo stato di salute delle cellule
del nostro corpo, ove la cellula rappresenta
l’unità funzionale che permette la vita di tutti
gli organismi viventi.
Avremo quindi che il funzionamento ottimale
delle nostre cellule determinerà il nostro stato di
salute, mentre il loro malfunzionamento
determinerà lo stato di malattia.
Le Malattie Cardiovascolari rappresentano attualmente la prima causa di
morte nel mondo: 17 milioni di persone all’anno perdono la vita per questa
temibile patologia, il 33% di decessi per infarto, il 28% per ictus (dati OMS
Italia 2008).
Le Malattie Oncologiche rappresentano la seconda causa di morte nel
mondo: 14 milioni di persone l’anno perdono la vita, con una previsione di 22
milioni nel 2030. In Italia i tumori più frequenti sono quelli del colon-retto,
seguiti da quelli della mammella, polmone e prostata.
Le Malattie da Causa Iatrogena rappresentano infine la terza causa di
morte nel mondo, ed in particolare 106.000 persone all’anno muoiono per
effetti collaterali da farmaci.
Anche il Diabete è una vera e propria epidemia, con 246 milioni di persone
malate nel mondo ed una previsione per il 2025 di 380 milioni (Federazione
Italiana Diabete).
Il problema che sta alla base di ogni malattia e che va ricercato per fare la
prevenzione primaria è un killer silenzioso: l’Infiammazione Cronica , cioè
un basso livello di infiammazione che attiva continuamente la risposta
immunitaria; rappresenta un meccanismo di difesa che il corpo mette in atto
per eliminare la causa del danno e riparare i tessuti.
‘E definita un killer silenzioso poiché non dà segnali importanti, ma solo dei
sintomi cosiddetti “vaghi” cioè non riconducibili a una malattia ben definita.
La gravità dell’infiammazione cronica è in relazione diretta con il numero di
sintomi vaghi presenti.
Sintomi Vaghi (MUS)
-Stanchezza cronica;
-Ansia e/o depressione;
-Insonnia e/o risvegli notturni;
-Sonnolenza durante il giorno;
-Gonfiore addominale e/o stipsi e/o diarrea;
-Fame eccessiva o mancanza d’appetito;
-Sudorazioni notturne;
-Aritmie o tachicardie;
-Mani e piedi sempre freddi;
-Problemi di memoria o concentrazione;
-Dolori persistenti;
-Raffreddori frequenti;
-Irritabilità, agitazione, tensione;
-Solitudine, malinconia, isolamento;
-Uso di sigarette, bevande, o cibi per rilassarsi;
-Abitudini nervose (tics, mangiarsi le unghie, ecc.)
Le Cause di infiammazione cronica sono le seguenti:
-Stress cronico.
-Aumento di peso.
-Obesità.
-Stile di vita sedentario.
-Tipo di nutrizione.
-Perdita dei ritmi circadiani.
-Stress ambientale (Geopatie).
La Diagnosi è possibile, oltre al riscontro dei sintomi vaghi, valutando 3
parametri cellulari:
1) L’acqua extracellulare.
2) Il consumo minerale osseo.
3) Il consumo di Omega-3.
Tali parametri possono essere individuati solo attraverso l’utilizzo di una
sofisticata apparecchiatura che consente di studiare ciò che avviene a livello
cellulare (Diagnostica Funzionale con BIA-ACC).
PROGETTO BIA-ACC
‘E una bioimpedenziometria di nuova generazione, cioè un passaggio di
corrente elettrica alternata, totalmente innocua per l’organismo, attraverso
una coppia di elettrodi applicati alle mani e ai piedi, al fine di misurare la
resistenza opposta dall’organismo.
Nasce nel 2004 con lo scopo di ampliare i casi trattati, poiché è più adatta per
la valutazione di pazienti con infiammazione cronica e stress; utilizza una
bassa frequenza (1.5 Khz), che consente la valutazione del comparto
extracellulare con maggiore precisione.
Il tempo di esecuzione è velocissimo (7 secondi) e le informazioni ottenute ci
consentono di valutare, oltre alla morfologia costituzionale, tutta una serie di
parametri metabolici cellulari indicativi dello stato di salute delle nostre
cellule.
Parametri misurati BIA-ACC
-Massa corporea:
*muscolo e densità muscolare;
*acqua (totale-intracellulare-extracellulare);
*grasso (sottocutaneo-addominaleintramuscolare).
-Mineralizzazione ossea (Ca, P, Mg, HCO3).
-Mineralizzazione tessutale (Na, K).
-Carico glicemico degli alimenti.
-Carico acido degli alimenti.
-Metabolismo energetico (basale e 24 ore).
-AGE (prodotti avanzati della glicazione).
-Attività fisica (frequenza e tipologia).
-Asse HPA (Ipotalamo-Ipofisi-Surrene).
STRESS CRONICO
‘E la risposta che l’organismo mette in atto quando è soggetto agli effetti
prolungati di svariati tipi di stressors (fisici, ambientali, psichici).
Anche lo stress cronico produce infiammazione tramite la secrezione di
cortisolo (asse HPA) e adrenalina (sistema ortosimpatico): attraverso l’analisi
BIA possiamo valutare il corretto funzionamento dell’asse HPA (ipotalamoipofisi-surrene)
e quindi verificare la circadianità della secrezione di cortisolo;
inoltre, attraverso l’utilizzo di un’altra apparecchiatura, il PPG Stress Flow,
possiamo misurare il corretto bilanciamento del sistema nervoso autonomo
nelle sue 2 branche:
1) Ortosimpatico, attivo di giorno, con funzione catabolica e
infiammatoria.
2) Parasimpatico, attivo di notte, con funzione anabolica e antiinfiammatoria.
Il PPG Stress Flow è una tecnica di misurazione non invasiva a raggi
infrarossi utilizzata per rilevare le variazioni di volume del sangue tramite 2
sensori applicati ai polpastrelli degli indici delle mani.

L’esame dura 5 minuti ed i parametri misurati sono i seguenti:
-LF : Sistema Ortosimpatico.
-HF : Sistema Parasimpatico.
-SDNN : Sistema immunitario.
-RMSSD: Attività del nervo vago (Antiinfiammatoria).
L’utilizzo combinato di queste 2 innovative metodiche ci consente quindi, oltre
far diagnosi di infiammazione cronica, di mettere in atto tutte quelle strategie
(nutrizione, idratazione, attività fisica, integrazione) per poter prevenire
qualsiasi tipo di malattia nel soggetto sano, ma ci da anche la possibilità di
intervenire sul soggetto malato allo scopo di migliorarne il suo stato di salute.