Salutetica.it incontra Adala Onlus

Salutetica.it incontra Adala Onlus

Salutetica.it incontra Adala Onlus

L’associazionismo e le Onlus che vogliono salvare il mondo!

 

In questa epoca ci pentiamo di essere stati così creduloni, di aver pensato che la previdenza ci avrebbe garantito una vecchiaia serena, di aver creduto che bastasse l’articolo 32 della Costituzione per avere la salute assicurata, e l’articolo 1,  per avere un lavoro dignitoso.

E’ bastato che morissero tutti i costituzionalisti, (questo è il tempo che è durato), perché ci mancassero tutte le forze di ribellarci a chi avrebbe dovuto garantirci quei diritti.

Ci siamo rassegnati, (pur continuando a pagare le tasse per avere diritti), che non solo dobbiamo accollarci visite mediche  private, perché il SSN non le supporta, ma anche che questo non ci garantisce  di avere un servizio di qualità, perché il mercato è diventato selvaggio e senza nessuno che controlli.

Per perseguire la Previdenza, abbiamo tradito l’idea di Provvidenza, e così la nostra presunzione individualista ci ha fatto dimenticare persino il nome e la faccia della nostra dirimpettaia. Finché oggi, solo pochi di noi hanno il coraggio e la dignità di chiedere anche solo un limone alla persona che abita sullo stesso pianerottolo. La chiusura nel nostro essere individualisti, ci ha portati a non godere più dell’aiuto dell’altro, né dello slancio umano del darlo gratuitamente. Ci fa essere cinici difronte ad uno Stato assente nella Giustizia, nell’Istruzione, nella Cultura e nell’Arte, nella Salute, nel rispetto dell’ambiente e delle colture.

Cresciamo i nostri figli quasi senza speranza per il loro futuro e, addirittura ci sostituiamo a Dio, decidendo di non avere figli, perché pensiamo che il mondo sarebbe troppo brutto per loro.

Pochi si chiedono cosa poter fare per cambiare le cose. Pochi si rimboccano le maniche e cominciano a spalare il fango. Ancor meno sono quelli che , mentre spalano il fango, richiamano i potenti alle proprie responsabilità. Qualcuno propone forme alternative di sostegno, all’interno di uno Stato al collasso.

Il Decreto Legislativo 4 dicembre 1997, n. 460,“Riordino della disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilita’ sociale”, e la Legge del 7 dicembre 2000, n. 383, “Disciplina delle associazioni di promozione sociale”, hanno riconosciuto la necessità sociale di forme volontarie di aiuto sociale.

“Adala Onlus” è una nuova Associazione  nata dalla visione umanitaria di una giovane biologa che vuole rendersi disponibile per i poveri del mondo. Faccio a Silvia Bonifacio gli auguri più sentiti per il suo essere, in piccolo, rivoluzionaria. Le rivoluzioni cambiano il mondo solo quando non vogliono davvero cambiarlo, ma vogliono essere giuste ed opportune per affrontare  le necessità che il mondo ha in quel preciso momento. La lunga marcia Cinese e la marcia pacifica di Ghandi, i discorsi di Martin Luter King, il servizio silenzioso di Madre Teresa, hanno cambiato il mondo molto di più della Rivoluzione Francese, lo hanno fatto crescere nella coscienza comune, invece di turbarla, come succede nei colpi di Stato violenti. I cittadini del mondo hanno bisogno di sentirsi abitanti della stessa casa e questo sentimento può nascere solo da organizzazioni volontarie non governative, coordinate da persone coraggiose, illuminate e pacifiche.

La nostra Salutetica.it, Fondazione e Onlus , fondata con la collaborazione della collega Pediatra Marika Mazzara, e diretta da me, nasce in epoca di Internet-dipendenza, e non sarebbe potuta esistere senza Internet, luogo virtuale su cui esercita la maggior parte delle attività.

In Salutetica.it si afferma: “Trova la tua salute”. Ma come? In Homepage ci sono due campi di ricerca: “Cerca il tuo disagio di salute”, e poi “Trova il tuo terapeuta”. Nel primo campo, è possibile digitare il problema di salute che si vuole risolvere, e si ottiene, se questo è già presente nel database, il parere di diversi terapeuti, specialisti, nei più disparati campi della Medicina, sia classica che integrata. Attraverso più punti di vista, ci si può fare un’idea di come è possibile affrontare quel disagio in modo classico o alternativo, e senza dover passare da un website all’altro, come suggerirebbe Google, ma soprattutto, senza imbattersi in promozioni e pubblicità.

Nel secondo campo, si può, dopo aver deciso di quale tipo di specialista si necessita, trovare il proprio terapeuta, cercando per area specialistica e geografica.

Il servizio si implementa costantemente attraverso le richieste degli utenti, sul format di iscrizione alla newsletter , e si nutre del contributo dei sostenitori bloggers, che scrivono circa la propria esperienza, arricchendo di informazioni il database circa le soluzioni possibili per ogni disagio di salute.

I differenti disagi di salute, vengono raccolti in un elenco alfabetico o per apparati, in modo da renderne agevole la ricerca , anche se non si conoscono i termini scientifici. Ogni disagio di salute viene prima descritto utilizzando una forma di definizione condivisa dalla comunità scientifica, poi lasciato all’interpretazione di ogni singolo terapeuta, che descriverà il punto di vista della propria disciplina, le modalità di approccio, i costi nel servizio pubblico (se disponibili), e nel privato, la prognosi, e quindi le aspettative, secondo la propria esperienza clinica.

L’opportunità di essere continuamente aggiornati, se lo si vuole, permette di rendere Salutetica.it, una piccola “piazza di Babilonia”, dove gli ammalati si recavano per cercare la soluzione attraverso l’esperienza di altri che avevano vissuto lo stesso disagio di salute nell’antica città mesopotamica (CFR. Claudio Pagliara). A Bari si dice che per conoscere la soluzione ad una malattia bisogna rivolgersi al “Patuto” e non al “Saputo”. E accogliendo l’essenza di questo detto popolare vogliamo dar voce anche a chi ha sofferto, per aiutare meglio chi è nella sofferenza.

L’obiettivo di Salutetica.it è molto più ampio e vuole riportare le persone a sentirsi parte di un unico villaggio in cui, darsi una mano, aiuta tutti ad andare più veloci e ad essere felici.

Invito il lettore a soffermarsi sui punti dell’oggetto sociale per riflettere sulle reali necessità dell’uomo, che come animale sociale, può realizzare la propria felicità condividendo gli obiettivi che suggerisce lo Statuto di Salutetica.it.

 

  1. Promuovere l’etica nella fornitura di tutti i servizi relativi alla salute, al benessere, alla cura e al sostentamento sano della persona, della comunità, dei paesi e delle nazioni di tutto il mondo.
  2. Divulgare informazioni, per mezzo di tutti i media possibili, in merito a tutte le metodiche conosciute per il conseguimento della salute e del benessere attraverso l’esperienza di tutti i terapeuti e operatori del benessere che in scienza e coscienza dichiareranno di condividere i principi della Fondazione.
  3. Promuovere ai tesserati, servizi di convenzione con enti ospedalieri, studi, centri medici, laboratori di analisi, attività commerciali, che condivideranno i principi statutari rendendo trasparente la rete dei servizi disponibili sul territorio.
  4. Realizzare eventi, rassegne stampa, interviste, meetings, congressi, attività editoriali, corsi di formazione per terapeuti , operatori del benessere e cittadini, nei campi relativi alla cura della persona, all’ ecologia e alla salute in generale.
  5. Mantenere rapporti con le istituzioni, gli enti pubblici e privati, nonché con il ministero della salute, al fine di promuovere le difese della libertà di scelta della cura, da parte del cittadino, e sostenere la Politica in modo apartitico,  le amministrazioni e i liberi cittadini nella scelta di stili di vita e terapie che portino risparmio ai singoli e alla comunità.
  6. Mantenere i contatti con le associazioni di categoria e società scientifiche per la cura delle malattie rare e orfane.
  7. Informare i cittadini circa la giusta difesa dei propri diritti, in merito alla tutela legale, di fatti inerenti alla salute.
  8. Mantenere rapporti con le università e gli enti istituzionali per la formazione etica, integrata, olistica e libera degli addetti alla prevenzione e alla cura della persona.
  9. Sostenere la ricerca scientifica nel campo della salute attraverso raccolta di fondi per borse di studio e progetti relativi alla salute in generale.
  10. Sostenere i Medici, nel loro ruolo sociale, perché riacquistino tutta la dignità della missione che vivono come vocazione e arte sacra, con il conforto delle scienze e di una coscienza onesta e autentica e libera da condizionamenti. Perché si educhino all’accompagnamento dell’altro nella ricerca della salute e della felicità e del compimento pieno della propria vita.
  11. Sostenere l’ecologia come principio fondamentale per la sostenibilità del rapporto tra gli esseri viventi e l’ambiente, e quale unica speranza di salute e benessere per le generazioni future.
  12. Promuovere un’ alimentazione sana e consapevole, uno stile di vita salutare, una forma mentis libera e responsabile, che conducano le persone ad uno stato di benessere sostenibile e duraturo.
  13. Promuovere la felicità, l’amore, l’ empatia e la compassione fra le persone e le comunità, perché il mutuo aiuto favorisca il rapido scambio di comportamenti virtuosi fra i cittadini, i terapeuti e tutti coloro che si occupano di welfare e di prevenzione pubblica.
  14. Promuovere gli scambi culturali e il turismo legato al benessere e alla salute, come esperienze di vita, che riguardino il corpo, nutrano lo spirito e mettano in moto la persona nella ricerca di salute e benessere, su tutto il territorio nazionale e all’estero, libera da condizionamenti previdenziali e assistenziali, sempre più privi del loro stesso significato istituzionale e spesso limitanti il libero accesso a terapie possibili di diversi distretti geografici.
  15. Sostenere le classi più deboli della società: emarginati, disoccupati, disabili, carcerati e extracomunitari, nella ricerca di un equilibrio psico fisico.
  16. Raccogliere fondi per sostenere campagne di solidarietà contro la mancanza del diritto alla salute nei paesi  poveri del mondo .
  17. Promuovere la musica, la letteratura e l’arte in tutte le sue forme perché la ricerca del bello e dell’armonia favorisca il benessere dell’individuo, migliori le relazioni sociali e aumenti la qualità della salute.
  18. Sostenere la crescita spirituale e la libertà mentale delle persone parallelamente alla cura del corpo, promuovendo la riflessione la meditazione e la preghiera in modo laico e aconfessionale con l’aiuto di qualsiasi ente religioso che condivida l’oggetto statutario.
  19. Sostenere la dignità del lavoro nel suo significato profondo di crescita personale e sociale.
  20. Sostenere la famiglia tradizionale e i nuclei conviventi come prima cellula sociale di una società sana.
  21. Promuovere lo sport in generale e l’attività fisica dolce come momento ludico, ricreativo, associativo e riabilitativo.
  22. Tutelare le diversità come opportunità di confronto e di crescita sociale anche nei modelli di welfare, salute e benessere per elaborarne di migliori e di più efficienti.
  23. Coordinare Società scientifiche, Associazioni, aziende, enti e privati, che tutelano la salute e il benessere attraverso tutte le attività aggreganti e comunicative dell’associazione.
  24. Accreditarsi presso Enti, Istituzioni e Governi per la fornitura in campo di: salute, benessere, alimentazione, ecologia, agricoltura, turismo, cura della persona, psicologia, estetica, comunicazione.
  25. Promuovere la produzione etica e sostenibile di beni utili alla persona e alla società.
  26. Offrire consulenza nel campo della salute, alimentazione, agricoltura, turismo, comunicazione, benessere ed estetica olistica.
  27. Formare figure professionali nel campo della salute etica, del benessere dell’ alimentazione consapevole e del natural and sustainable lifestyle.
  28. Realizzare gruppi d’ acquisto solidali di prodotti salutistici e alimentari biologici e naturali.

 

I numerosi campi di attività di Salutetica.it sono rivolti al raggiungimento si, di quel “benessere fisico, mentale e sociale, nonché l’assenza di malattia”, ricercati nella definizione di Salute dell’OMS, ma vogliono anche superare tale definizione, restituendo all’uomo il diritto alla felicità come motivo primario di una buona salute.

E’ per questo che le declinazioni di SalutETICA.it sono molteplici, e richiedono il contributo di bloggers in ArtETICA.it, AgriETICA.it, CucinETICA.it,  MoviETICA.it, TurismETICA.it, PolitETICA.it, IndustriETICA.it, BiosETICA.it, ReligioETICA.it e FiloETICA.it.

La ricerca dell’ETICA,  che sostiene tutte le attività della nostra Fondazione, va interpretata come la libertà di scelta e condivisione in ognuno dei campi descritti, senza condizionamenti né strumentalizzazioni, secondo regole definite dalla stessa comunità. Mi offro come garante umile, da fondatore e coordinatore, sperando di  meritare autorevolezza nel ruolo, attraverso un operato bilanciato, super partes, inclusivo e aperto al dialogo e al confronto pacato.

Invito chiunque si rispecchi nei principi statutari, ad iscriversi alla newsletter e a sostenere con i mezzi che riterrà più opportuni, questo progetto. Agli gli artisti, ai politici, agli sportivi, agli agronomi, agli operatori turistici, agli industriali, ai biologi, ai religiosi, e a tutti gli uomini di buona volontà, che si ritengano OPERAI al servizio della comunità do il benvenuto  in Salutetica.it.

Per questo Vi invito ad iscriversi in qualità di bloggers e a condividere con questa community la Vostra ricetta, perché possiamo tutti essere più sani e felici.

 

Ezio Sblendorio (al secolo Ignazio)